La scelta di realizzare un centro di fresatura di ossido di zirconio nasce principalmente da due motivi :

INNOVAZIONE TECNOLOGICA E INNOVAZIONE NEI MATERIALI

Si tratta in realtà dell' applicazione, al settore dentale, di tecnologie e materiali già noti sia al campo medico che in quello industriale.

Questa è infatti la grande differenza rispetto ai materiali per protesi dentali presentatisi sul mercato negli ultimi anni.
Le leghe vili non hanno portato nessuna innovazione, nessuno sviluppo del settore, ma hanno dato solo una risposta ad un problema economico.

Il titanio non si è dimostrato così rivoluzionario ed efficace come in un primo tempo ci si aspettava.

L'azienda ha quindi deciso di dotarsi di tecnologia CAD-CAM per la realizzazione di sottostrutture in ossido di zirconio.
Credere nell'ossido di zirconio vuol dire principalmente credere nello sviluppo tecnologico del settore dentale che inizia solo ora a sfruttare tecnologie già note e già presenti in altri settori industriali con applicazioni differenti.
Le tecniche CAD sono alla base della progettazione dei principali settori industriali ( ingegneria, architettura, prototipizzazione, ... ) e le tecniche CAM sono una realtà produttiva ( con centri di lavoro a controllo numerico si spazia ormai dalla produzione delle scarpe a quella degli stampi, dalla minuteria in serie ai pezzi singoli o di tiratura limitata dei settori più tecnologicamente avanzati ).

Inoltre, il materiale è già noto in ambito scientifico ed è utilizzato in campo medico dal 1969 nelle protesi dell'anca, in campo odontoiatrico come impianti e perni.

DATI TECNICI DELL'OSSIDO DI ZIRCONIO:
  • Peso specifico 6,05 - 6,09 g/cm³
  • Durezza 1200 HV 
  • Granulometria 0,2 - 0,4 µ
  • Modulo elastico 150 -210 kNmm²
  • Flessione 900 Nmm²
  • Trazione 650 Nmm²
  • WAK 10,5 µm/•K (25°- 500°C)